Il PRIMO pilastro dell’Analisi Volumetrica è il Volume Profile.
A fine pagina troverai i link al webinar gratuito di approfondimento.

Infografica i 5 passi nel mondo dei volumi: Volume Profile, Profile Bid-Ask, Struttura Mercato, Order Flow e Protocollo Operativo - TradingLive105.
Sintesi del percorso formativo TradingLive105: i 5 pilastri per padroneggiare l’analisi volumetrica e il flusso degli ordini.

Step 1: Oltre il Prezzo – Capire il Mercato con il Volume Profile

Se sei abituato a guardare solo le candele giapponesi o gli indicatori classici (come RSI o medie mobili), ti manca un pezzo fondamentale del puzzle:
dove sono avvenuti gli scambi reali?
Mentre il grafico a candele ci dice “quando” il prezzo è salito o sceso, il Volume Profile ci rivela a quale livello di prezzo i “grandi pesci” (gli istituzionali) hanno deciso di fare affari.

Cos’è il Volume Profile?

A differenza dei volumi classici che vedi in fondo al grafico (volumi verticali), il Volume Profile si sviluppa in orizzontale.
Rappresenta la quantità di contratti scambiati a ogni specifico livello di prezzo in un determinato periodo di tempo.

I Concetti Chiave: La “Mappa” del Mercato

Per iniziare a leggere il profilo del volume, dobbiamo conoscere tre elementi fondamentali:

  1. POC (Point of Control): È il livello di prezzo con il maggior volume di scambi. Immaginalo come una calamita: è il prezzo “giusto” secondo il mercato in quel momento. Se il prezzo si allontana troppo dal POC, tende spesso a tornarci per “riequilibrare” gli scambi.
  2. VA (Value Area): È l’area che racchiude il 70% del volume totale scambiato. Indica dove acquirenti e venditori sono d’accordo sul valore dello strumento.
  3. HVN e LVN (Nodi di alto e basso volume):
    – I nodi di alto volume (HVN) agiscono come zone di supporto o resistenza dove il mercato tende a lateralizzare.
    – I nodi di basso volume (LVN) sono “vuoti” dove il prezzo si muove molto velocemente perché non c’è interesse a scambiare a quei livelli.

Perché usarlo se già usi l’analisi tecnica classica?

Il trading non è solo fortuna, è probabilità. Il Volume Profile ti permette di:

  • Identificare supporti e resistenze reali: non tracciati a occhio ma basati sui soldi veri scambiati.
  • Evitare i falsi segnali: se il prezzo rompe un massimo ma i volumi non si spostano verso l’alto (non c’è “allineamento”), è molto probabile che si tratti di un falso breakout.
  • Capire la struttura del trend: un trend sano è confermato da POC che si spostano progressivamente nella direzione del movimento (scaletta rialzista o ribassista).

Consigli per iniziare (STEP 1)

In questa prima fase, non cercare di operare subito. Apri la tua piattaforma (come ATAS o TradingView) e osserva il grafico settimanale e giornaliero.

  • Guarda dove si trova il POC della settimana precedente.
  • Osserva se il mercato oggi sta scambiando sopra o sotto quel livello.
  • Nota come il prezzo reagisce quando entra in un’area di “vuoto” volumetrico (LVN).

Conclusione

Il Volume Profile non è un indicatore magico ma una lente che ti permette di vedere l’intenzione istituzionale. Capire chi ha il controllo e a quale prezzo è il primo passo per smettere di rincorrere il prezzo e iniziare a precederlo.

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